Sostienici

Per poter svolgere al meglio le nostre attività il solo lavoro volontario e gratuito non basta. Abbiamo la necessità di reperire risorse per dare continuità ai nostri interventi e realizzare progetti innovativi.

DONA IL 5X1000

La legge finanziaria prevede la possibilità per il contribuente di destinare, senza oneri aggiuntivi, il 5×1000 della tassazione Irpef ad associazioni di volontariato, di promozione sociale, alle onlus, a istituti di ricerca.

Puoi scegliere l’AMA – Associazione Malati di Alzheimer onlus (codice fiscale dell’AMA 90021350013) quale destinatario del 5×1000.

DIVENTA SOCIO

Tutti possono diventare soci dell’AMA, entrando a far parte di un’associazione dedita alla tutela dei diritti dei malati e al sostegno dei loro familiari. Oltre a dare un valido contributo, ciascun socio dell’associazione avrà la possibilità di partecipare alle assemblee previste a norma di statuto. La quota di iscrizione è pari a 20€ per diventare socio sostenitore.

Per informazioni scrivere a: direttivo@amalzheimer.it 

tessera
 
EROGAZIONI LIBERALI

Le vostre erogazioni liberali possono essere effettuate tramite Bonifico Bancario sui seguenti conti:

BTM (Banca Territori del Monviso) IBAN: IT29 E088 3330 8000 0010 0108 205

INTESA SAN PAOLO IBAN: IT42 B030 6909 6061 0000 0168 340

AMA sede operativa di CARMAGNOLA: BCC IBAN: IT23 K088 3330 80000 010010

Con intestazione: AMA odv-ets

L’Associazione AMA è:

 –  Iscritta al registro Regionale del Volontariato con provvedimento del 20/10/2004 n. . 268-295836/2004

–   ONLUS ai sensi art. 10 D.L. 460/97 iscritta all’Anagrafe delle ONLUS il 8/06/2004

–   Iscritta al Registro Unico Nazionale del Terzo Settore il 18/10/2022, Rep. N. 56718

 

L’Agenzia delle Entrate specifica che le deduzioni e le detrazioni spettano solo per le attribuzioni, a favore degli Enti del Terzo Settore, ETS, che possono essere inquadrate come donazioni. L’art. 83 del D.Lgs. 117/2017 (Codice del Terzo Settore – CTS) riconosce le agevolazioni spettanti alle erogazioni liberali, in denaro o in natura, effettuate dal contribuente a favore degli ETS ed esattamente:

– il primo comma, riconosce una detrazione IRPEF pari al 30% degli oneri sostenuti dal contribuente (o al 35%, se l’erogazione è a favore di OdV), per un importo complessivo in ciascun periodo d’imposta non superiore a 30.000 euro;

– il secondo comma, prevede che le liberalità erogate a favore degli ETS, da parte di persone fisiche, enti e società, siano deducibili dal reddito complessivo netto del soggetto erogatore (nel limite del 10% del reddito complessivo dichiarato, e con possibilità di dedurre l’eventuale eccedenza nei periodi di imposta successivi, ma non oltre il quarto).